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venerdì 30 dicembre 2011

"Just a quote"

"You know, there's a question I get asked a lot. Whether I'm accepting an honorary doctorate or performing a citizen's arrest, people ask me, "Sue, what's your secret?" Well, I'll tell you my secret, western Ohio. Sue Sylvester's not afraid to shake things up. You know, I'm tired of hearing people complain, "I'm riddled with this disease!" or "I was in that tsunami!" To them, I say, "Shake it up a bit! Get out of your box! Even if that box happens to be where you're living." I'll often yell at homeless people: "Hey, how's that homelessness working out for ya? Give not being homeless a try, huh?" You know something, Ohio? It's not easy to break out of your comfort zone. People will tear you down, tell you you shouldn't have bothered in the first place. But let me tell you something: there's not much of a difference between a stadium full of cheering fans and an angry crowd screaming abuse at you. They're both just making a lot of noise. How you take it is up to you. Convince yourself they're cheering for you. You do that, and someday, they will."

domenica 25 dicembre 2011

BUON NATALE!!!


Spero veramente che nonostante le difficoltà della vita questo natale porti un po' di serenità e felicità nel mondo!
(banalità allo stato puro ma ogni tanto è bello crederci davvero)

venerdì 2 settembre 2011

Tutto su mia madre

Film molto particolare... del resto è di Almodovar!

Il film inizia con la morte di Esteban, figlio diciassettenne della protagonista Manuela. Quella sera erano andati entrambi a vedere lo spettacolo teatrale Un tram chiamato desiderio. Alla fine dell'esibizione Manuela ed Esteban avevano atteso all'uscita Huma, attrice dello spettacolo, per un autografo. Ma quella notte pioveva a dirotto e l'attrice, una volta uscita dall'edificio si era infilata subito in macchina ed era fuggita via. Esteban aveva rincorso allora l'autovettura, ma era stato investito ad un incrocio.

Dopo la morte del figlio, Manuela decide di partire per Barcellona alla ricerca del padre di Esteban. La donna aveva da sempre nascosto al figlio l'identità del padre, cosicché il ragazzo aveva sempre covato nel cuore il desiderio di conoscerlo ed incontrarlo. Così, come per soddisfare l'ultimo desiderio del figlio, Manuela va alla ricerca del suo ex compagno che ora è una transessuale che vive a Barcellona e si fa chiamare Lola.

L'ho visionato con mia mamma e lei è stata più perspicace di me. Infatti ci sono due letture della vicenda:
una che corrisponde alla storia, al seguirsi degli eventi e una molto più profonda e intima, quasi simbolica.
Mentre guardavo il film non riuscivo a cogliere questo aspetto... Mi sembrava solamente una storia inverosimile e un pochino torbida.
Però a film finito ho acceso il pc e ho cercato su internet il significato di questa storia:
è una sorta di elogio alla figura femminile in tutte le sue forme, alla donna come persona in grado di accettare e affrontare qualsiasi cosa come morti tragiche, malattie, emarginazione, droga, prostituzione. Nonostante le vite complicate, le sofferenze, le scelte a volte discutibili le protagoniste si vogliono bene, non giudicano MAI e sono ancora capaci di guardare avanti e sognare.

"Labbra, fronte, zigomi, fianchi e culo. Un litro sta sulle centomila, perciò fate voi il conto perché io l'ho già perso. Limatura della mandibola, settantacinquemila, depilazione definitiva col laser, perché le donne vengono dalle scimmie tanto quanto gli uomini, sessantamila a seduta, dipende da quanta barba una ha, normalmente da una a quattro sedute. Però se balli il flamenco ce ne vogliono di più, è chiaro. Bene, quello che stavo dicendo è che costa molto essere autentica, signora mia. E in questa cosa non si deve essere tirchi, perché una è più autentica, quanto più somiglia all'idea che ha sognato di se stessa."

mercoledì 31 agosto 2011

L'appartamento Spagnolo


"Quando si arriva in una città nuova non ci sono che strade a perdita d'occhio e file di palazzi privi di senso.
Tutto è misterioso, vergine.
Un giorno avrei abitato in questa città, percorso le sue strade fin dove lo sguardo si perdeva.
Avrei esplorato questi palazzi, vissuto delle storie con questa gente.
Vivendola, la città, questa strada l'avrei imboccata dieci, cento, mille volte.
DIECI. CENTO. MILLE VOLTE. Urquinaona.
Basta un attimo e tutto questo ci appartiene, perchè ci abbiamo vissuto.
Sarebbe successo anche a me, solo che non lo sapevo ancora. Urquinaona.
Questo nome dal suono vagamente sioux si andava ad aggiungere alla lunga lista
di parole in origine stravaganti che accumuliamo in qualche angolo del cervello.
Urquinaona. Ormai troneggia accanto a catapulta, upupa, decupito,cumulonembo, ulambato, Uma Thurman.
È diventato normale e familiare.
Un giorno quando sarò tornato a casa, anche la peggior sfiga si tramuterà
in un'avventura straordinaria, in virtù del fatto, del meccanismo idiota per cui i giorni più tetri di un viaggio e i momenti più sordidi sono quelli che tendiamo a raccontare con maggior entusiasmo....."

Altro bel film che avevo noleggiato in biblioteca!
Un ragazzo francese di nome Xavier decide di partire per un anno di Erasmus a Barcellona. Lì avrà a che fare con culture diverse dalla sua e nuove esperienze che gli chiariranno le idee su chi è e chi vuole essere.


mercoledì 15 giugno 2011

Risate e pensieri

Questa puntata mi ha fatto morire dal ridere.... Settima puntata della seconda stagione!
Comunque mi ha fatto anche riflettere. Nel video che ho pubblicato non si vedono, ma durante la puntata ci sono anche alcune scene toccanti. Essere se stessi... facile a dirsi e difficile a farsi! Soprattutto quando non ci si capisce neanche tanto bene! =D

"To be yourself in a world that is constantly trying to make you something else is the greatest accomplishment." 
 
ci sono un sacco di belle citazioni sulla pagina wikiquote di Emerson! 

sabato 4 giugno 2011

Banana Yoshimoto - Amrita

Finito ieri!!
Nonostante l'autrice stessa dica di non essere soddisfatta al 100% di questo scritto, è diventato il mio preferito della Yoshimoto, un po' per la storia un po' per i personaggi in cui mi sono rispecchiato molto.

Le difficoltà che affrontano i personaggi, l'alternanza fra gioia, dolore, serenità, tristezza sono descritte con la solita delicatezza che contraddistingue Banana Yoshimoto. 

"Nel momento in cui ci si confronta con gli altri, per sentirsi superiori o scoprirsi inaspettatamente inadeguati, può succedere, colpiti da un raggio di sole, di scorgere il profilo scintillante del proprio essere"

"La bellezza è prendere qualcosa nelle mani e poi lasciarla andare. Non si possono afferrare con forza il mare e il sorriso degli amici che se ne vanno lontano"

giovedì 26 maggio 2011

Ciao Nonnina

E' un po' che non scrivo. Un motivo c'è: sabato sera è morta all'improvviso mia nonna quindi sono partito all'improvviso con la mia famiglia per raggiungerla e darle l'ultimo saluto. Ora è rimasta solo la mamma di mio papà. Ancora non me ne rendo conto. Non ero per niente pronto. Se ne è andata in grande stile così come ha vissuto! Io me la ricorderò sempre bella, felice ed elegante com'era esattamente un mese fa alla festa dei suoi ottant'anni.
Addio nonna! Da lassù cerca di vegliare sulla nostra famiglia insieme agli altri nonni! :)

(scena tratta da "Departures")

"Diventeremo ossa, polvere, poi ci scioglieremo nell'aria. Questa atmosfera circonderà come un velo la superficie terrestre mettendola tutta in comunicazione. Il Giappone, la Cina, l'Italia. Verrà il giorno in cui trasportati dal vento circoleremo su tutta la terra. Queste braccia, queste gambecosì presenti qui, in questo momento, spariranno.
Prima o poi sarà così per tutti.
Come Mayu, come mio padre.
Tutte le persone che vivono adesso in un modo o nell'altro seguiranno la stessa via.
Che cosa sconvolgente! Che cosa bellissima!
Essere qui, ora, con certezza, e sentire in un solo momento tutto quello che ci circonda con questo corpo che non esiste che adesso. Ero così commossa che mi spuntarono le lacrime"
(da "Amrita "di Banana Yoshimoto)

mercoledì 4 maggio 2011

Banana Yoshimoto - "Il corpo sa tutto" e "L'abito di piume"



















Ecco altri due bei libri della Yoshimoto!

L'abito di piume è stato il primo libro che ho letto di questa autrice, ancora a settembre dell'anno scorso.
All'epoca era un po' che volevo provare a leggere uno dei suoi libri e finalmente mi ero deciso a prenderne uno. 
Ho scelto più o meno a caso fra quelli che c'erano e mi sono ispirato perlopiù alla trama!
Ho apprezzato la semplicità nello stile e la "magia della quotidianità". Infatti i paesaggi descritti, le situazioni per quanto possano sembrare banali assumono un significato quasi magico appunto e "curano" la protagonista della storia infondendole speranza nel domani.

Il corpo sa tutto è un libro a cui sono legato in quanto l'ho comprato in un giorno particolare. Ero stato bocciato ad un esame ma al momento me ne importava poco perchè ero disperato per problemi più intricati! Sono entrato in libreria e l'ho comprato facendomi guidare dalla descrizione sul retro: 
"I racconti di Il corpo sa tutto propongono l’arduo percorso dal dolore alla guarigione attraverso una gamma sorprendente di modulazioni. Il corpo (e la psiche) al centro di questi racconti è così attaccato al dolore da opporsi alla guarigione, fino a che la liberazione si fa strada a un tratto, accarezzando la mente e alleggerendo il peso della carne. A ostacolare la guarigione a volte è solo la paura di nuovi dolori, di altri ostacoli. Traumi infantili, ricordi dolorosi, la contiguità fra felicità e dolore, il lutto e la morte: nodi apparentemente insolubili si sciolgono sotto il raggio di un'intuizione illuminante, permettendo ai protagonisti di queste storie di uscirne salvi e arricchiti."  Insomma sembrava messo lì per me!!
Forse mi ha colpito di più la descrizione che il libro in sé comunque..... =D
Da questo libro ecco un pezzo che mi ha colpito:
"Alzai lo sguardo verso l'alto, e tra le ombre scure dei rami degli alberi vidi moltissime stelle che brillavano. Siccome ragionare più profondamente mi sembrava di una difficoltà insuperabile, decisi di non ragionare più, e poi ormai pregando avevo affidato i miei sentimenti agli dèi, perciò anche per tutto il resto avrei lasciato fare a loro, che sia quel che sia... e così pensando, scesi la scalinata affrettandomi verso casa."

venerdì 29 aprile 2011

"Il tempo che vorrei" - Fabio Volo

 
Finito di leggere qualche giorno fa! Molto carino. Niente di eccezionalmente profondo (le trame dei libri di Fabio Volo sono un po' tutte uguali) ma mi piace come cresce il protagonista e la sua storia. Inoltre dell'autore apprezzo che non abbia peli sulla lingua riguardo al sesso!
Poi mi piace quel senso di quotidianità che traspira da ogni pagina. Mi è servito per svagare un po' la mente!

TRAMA:
Il protagonista è un ragazzo di nome Lorenzo, il quale racconta se stesso alternando flashback della sua infanzia al suo dolore per la fine di una importante storia d'amore con una ragazza, il cui nome verrà svelato solo alla fine del libro. Lorenzo ha come fine quello di ricucire un rapporto col padre assente, e riconquistare la donna che ama.

"Leggere mette in moto tutto dentro di te: fantasia, emozioni, sentimenti. E' un'apertura dei sensi verso il mondo, è un vedere e riconoscere cose che ti appartengono e che rischiano di non essere viste. Ci fa riscoprire l'anima delle cose. Leggere significa trovare le parole giuste, quelle perfette per esprimere ciò a cui non riuscivi a dare forma. Trovare una descrizione a ciò che tu facevi fatica a riassumere."

giovedì 28 aprile 2011

MOVIES - Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek

"Normalità... che brutta parola!"

Quando un film capita al momento giusto! Mi è capitato di vederlo un po' per caso su sky qualche settimana fa. Mi è piaciuto molto. Divertente e a tratti commovente. Forse alcune situazioni sono un po' stereotipate ma in fondo è una commedia che vuol trattare tematiche scottanti e profonde senza rinunciare alla leggerezza.
Da notare anche la colonna sonora molto apprezzabile a mio parere! 

TRAMA
La mediocre tranquillità altoborghese della famiglia Cantone, proprietaria da decenni di un pastificio salentino, viene irrimediabilmente stravolta dal coming out del primogenito Antonio (Alessandro Preziosi). Cacciato di casa e dall'azienda, sarà in qualche modo "rimpiazzato" dal minore Tommaso (Riccardo Scamarcio), tornato da Roma con l'intenzione di dichiarare finalmente la propria omosessualità e le aspirazioni letterarie. Per non compromettere ulteriormente la situazione, soprattutto in seguito al collasso subito dal padre (Ennio Fantastichini), Tommaso continuerà a fingere. Solamente la nonna (Ilaria Occhini), che da una vita custodisce il ricordo di un amore impossibile, saprà consigliare al nipote "di non farsi mai dire dagli altri chi deve amare" e di sbagliare per conto proprio.


Malgrado non sia un attore che apprezzi così tanto, il balletto iniziale di Scamarcio mi fa troppo ridere!

Ritorno

Ieri sera sono tornato a casa. Bilancio delle vacanze pasquali? Così così... Ogni tanto bene ogni tanto schifo. Qualche volta gli attacchi d'ansia non riesco proprio a trattenerli.
Di interessante c'è che ho scoperto grazie a mia nonna e a mia zia un po' di cose sui miei parenti, diciamo dei lati più "oscuri" ! Insomma gli esaurimenti nervosi sono un po' di famiglia...!
Il giorno di Pasqua ero molto negativo. Probabilmente anche per il fatto di essere circondato da una decina di parenti! 
Ovviamente tanti se ne sono accorti. Verso il tardo pomeriggio sono andato a fare un giro con mia zia sul lungomare. Ha cercato di tirarmi un po' su di morale!
Poi mi ha dato uno di quei libri pieni di aforismi e frasi che vogliono dare un po' di positività al lettore.
Io ho trovato questa!

"Io voglio che dall'universo mi arrivino tutte le conoscenze necessarie per risvegliare la mia coscienza di spirito libero. Io voglio vivere in armonia. Ovunque è casa, l'universo è la mia casa"

Sì è molto zen.

Vado a lezione!

giovedì 21 aprile 2011

Prima dell'esame

Oggi pomeriggio ho un esame. Diciamo che fino a qualche settimana fa studiavo passivamente pensando che tanto non l'avrei passato... e mi facevo un sacco di viaggi mentali (che in questo periodo non mancano MAI!) in cui mi disperavo di quanto schifo facessi!
Ultimamente è andata un po' meglio e un po' di positività a riguardo è arrivata, quindi speriamo bene.
Oggi pomeriggio sarà il momento della verità e quel che sarà sarà....! Se va male amen!

Poi domani partenza! Vado in visita dai parenti per Pasqua. Chissà che mi chiarisca un po' le idee su tante cose e che riesca a studiare un po'!


"Per aspera sic itur ad astra" (Seneca)
...speriamo...

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ORE 16.55
Non mi andava di sprecare un altro post per un aggiornamento su oggi!
Tornato dall'università. Ho fatto l'esame, ho risposto a tutto e ora incrocio le dita!
E' stato abbastanza singolare... alla fine entravi all'ora che volevi, ti facevi dare il foglio del compito e iniziavi a scrivere!
...insomma è durato dieci minuti!

domenica 17 aprile 2011

pensieri

Devo ancora pranzare....
In questo momento dovrei studiare ma non ne ho molta voglia. Mi passano per la testa un sacco di cose e sono un po' logorato dai sensi di colpa!

Spero tanto che giorni migliori siano vicini!

"Nella vita le cose passano sempre, come in un fiume. Anche le più difficili che ti sembra impossibile superare le superi, e in un attimo te le trovi dietro le spalle e devi andare avanti. Ti aspettano nuove cose"
(Niccolò Ammaniti)

....e che arrivi 'sto attimo!!! =D

intanto vado a mangiare...