venerdì 13 aprile 2012

«Due Ciliegi innamorati, nati distanti, si guardavano senza potersi toccare. Li vide una Nuvola, che mossa a compassione, pianse dal dolore ed agitò le loro foglie ... ma non fu sufficiente, i Ciliegi non si toccarono.
Li vide una Tempesta, che mossa a compassione, urlò dal dolore ed agitò i loro rami ... ma non fu sufficiente, i Ciliegi non si toccarono.
Li vide una Montagna, che mossa a compassione, tremò dal dolore ed agitò i loro tronchi ... ma non fu sufficiente, i Ciliegi non si toccarono.
Nuvola, Tempesta e Montagna ignoravano, che sotto la terra, le radici dei Ciliegi erano intrecciate in un abbraccio senza tempo.»
Anonimo Giapponese


venerdì 6 aprile 2012

There's always tomorrow!


ウルフルズ - 明日があるさ




There's always tomorrow, there's always tomorrow
I'm young, and I have dreams
Surely some day, surely someday
You'll see
There's always tomorrow, there's always tomorrow, there's always tomorrow

There's a guy who left work to start his own company
I'm still left behind here at work
There's no need to hurry, there's no need to hurry
I tell myself
There's always tomorrow, there's always tomorrow, there's always tomorrow

My new boss is French
Body language doesn't even work with him
This is my chance, this is my chance
I should start studying again
There's always tomorrow, there's always tomorrow, there's always tomorrow

One day I suddenly thought
Why am I trying so hard?
For my family? For myself?
The answer is in the wind
There's always tomorrow, there's always tomorrow, there's always tomorrow

Some say that young people aren't very good at their work
But they're better than myself when I was young
Just let it pass, just let it pass
That they can't be polite
There's always tomorrow, there's always tomorrow, there's always tomorrow

There's always tomorrow, there's always tomorrow
I'm young, and I have dreams
Surely some day, surely someday
You'll see
There's always tomorrow, there's always tomorrow, there's always tomorrow

Un anno fa!

L'altro giorno mi è capitato di rileggere i miei primi post. Alcuni trasudano una drammaticità che non mi è propria ma se ripenso a quel periodo non lo rinnego, non lo considero da dimenticare.
L'Io presente del resto è somma di tutti quelli passati, no? E il mio Io presente non è certo perfetto ma nell'ultimo anno è diventato migliore e più "sano". Oggi riguardo ad un anno fa senza nostalgia ma con grande affetto e come ad un periodo chiave della mia vita (almeno per ora!). Potrei riassumere il tutto con un "per aspera ad astra".

Detto questo domani parto per Pasqua. Visita ai parenti...! Spero di riuscire a scrivere un po' di tesi perché ovviamente sono indietro. AIUTO


Qui sotto il video degli Ulfuls - Ashita ga Aru (C'è sempre domani)


La faccia del frontman mi fa troppo ridere!


ウルフルズ - 明日があるさ

sabato 17 marzo 2012

...that's why they invented masturbation...


"That's why they invented masturbation"

Qualche mesetto fa forse era la prima volta che sentivo la parola masturbazione in tv!
Purtroppo non sono riuscito a trovare la scena completa.

Ah! Un pochino Glee mi manca! Aspetterò pazientemente fino ad Aprile per il prossimo episodio.

mercoledì 14 marzo 2012

Poetry

Torno dal cineforum or ora...! 
Il film in programma era Poetry del regista sud coreano Lee Chang-Dong.
Ho deciso di scriverne qualcosina nel mio piccolo blog prima che mi passino dalla testa tutti i pensieri che il film ha suscitato in me.
La protagonista è una signora sessantacinquenne che ha a che fare con una serie di difficoltà: una figlia lontana, un nipote adolescente scontroso e schivo e l'alzheimer. Nonostante tutto cerca di andare avanti con positività finché un evento scuote la sua esistenza: una studentessa della scuola locale si uccide. La causa della scelta estrema pare risiedere in delle molestie sessuali subite da un gruppo di studenti fra i quali è coinvolto anche il nipote della protagonista. La signora sconvolta dalla vicenda pare non sapere come affrontare la cosa mentre i genitori degli altri ragazzi vogliono risolvere la cosa con un risarcimento in denaro. L'unico conforto della signora è un corso di poesia tramite il quale si mette in cerca dei segni di bellezza che la circondano. Quindi si mette in ricerca dell'ispirazione per poter finalmente scrivere una sua poesia. 



I genitori degli altri ragazzi coinvolti pensano di risolvere tutto con i soldi. Ma un risarcimento in denaro risolverebbe veramente qualcosa? Veramente finirebbe tutto il dolore che la vicenda ha causato? Probabilmente no... e la protagonista è l'unica a capirlo. 
Ciò che mi ha più colpito sono i silenzi. Molto più carichi di significato e di emozioni rispetto ai dialoghi. Il dolore è talmente forte che non si trovano le parole per esprimerlo, anzi, non c'è bisogno delle parole per esprimerlo. E infatti nonna e nipote non parlano mai esplicitamente di ciò che è successo. Non c'è bisogno di urlare, fare confusione; non c'è bisogno di inutili drammatizzazioni.


Questo concetto, molto orientale, forse è estraneo alla società occidentale che ha bisogno di parole, immagini veloci ed esplicite per capire. Quindi mentre sullo schermo scorrevano immagini di paesaggi bucolici, piccole case orientali e strade trafficate in cui si trovava la buffa protagonista adornata di cappellino in stile un po' "british", alcune persone uscivano dal cinema perché troppo annoiate.

sabato 3 marzo 2012

Intervista

Ieri sera ho guardato le invasioni barbariche. Ho trovato questa intervista molto toccante! In alcune cose mi sono  ritrovato anche se le mie esperienze non sono proprio paragonabili  =)


Non riesco ad allegare il video quindi pubblico il link! 


"Vorrei essere una farfalla" è il libro in cui racconta le sua anoressia, la sua depressione ed il percorso che l'ha portata a rinascere. Potrebbe essere una delle mie prossime letture!

giovedì 23 febbraio 2012

...due risate!

Questi video mi fanno morire dal ridere! 
Adoro youtube che mi fa scoprire queste cose


sabato 18 febbraio 2012

Arrrrrieccomi!

Eccomi di nuovo a scrivere su questo blog, ultimamente trascuro molto.
Mi ritrovo in questo momento da solo a casa a guardare Sanremo... insomma un po' serata "geriatrico".
Penso di non aver mai visto un festival più TRASH di questo! Che sia un po' il riflesso di una certa Italia?
Mah... 
C'è da dire che in alcuni momenti è stato involontariamente comico: vestiti non "vestenti", battute pessime, attacchi di dislessia acuta di Morandi etc etc...!


Questa sera una nota positiva del festival è stata Geppi Cucciari : 
" Io amo Gianni Morandi, io amo Gianni Morandi, ho tanti amici Gianni Morandi" 
Genio.


Parlando di cose serie: ho finito gli esami della triennale --> YAY
Ok gli ultimi voti hanno fatto precipitare la media e non rispecchiano quello che so ma a due giorni dall'ultimo esame ora mi sento di dire un bel chissenefrega. 
Ora via alla tesi.


domenica 8 gennaio 2012

Pourquoi tu gâches ta vie ?

Ecco una canzone caruccia! Adesso mi è venuta voglia di imparare il francese. Oltre al ritmo accattivante un po' "bubblegum pop" ha un testo interessante. Molto Mika.



Elle me dit “écris une chanson contente,
pas une chanson déprimante,
une chanson que tout le monde aime”.
Elle me dit “tu deviendras milliardaire.
T’auras de quoi être fier.
Ne finis pas comme ton père”.
Elle me dit “ne t’enferme pas dans ta chambre,
vas-y, secoue-toi et danse
dis moi c’est quoi ton problème?”
Elle me dit “qu’est ce que t’as t’as l’air coincé,
t’es défoncé ou t’es gai
Tu finiras comme ton frère”
CHORUS:
Elle me dit,
Elle me dit “c’est ta vie
fais ce que tu veux tant pis
un jour tu comprendras
un jour tu t’en voudras”
Elle me dit “t’es trop nul,
sors un peu de ta bulle.
Tu fais n’importe quoi
on dirait que t’aimes ca.”
Pourquoi tu gâches ta vie?
Pourquoi tu gâches ta vie?
Pourquoi tu gâches ta vie?
Danse danse danse danse elle me dit danse x2
Elle me dit “fais comme les autres garcons,
va taper dans un ballon,
tu deviendras populaire”.
Elle me dit, “qu’est-ce que tu fous sur internet,
ca va pas bien dans ta tête.
Regarde le temps que tu perds.”
Elle me dit “pourquoi tu te plains tout le temps?
On dirait que t’as huit ans.
C’est pas comme ca que tu vas plaire”
Elle me dit “un jour je ne serai plus là
et c’est quand elle me dit ça
qu’elle me dit un truc que j’aime.
CHORUS
Elle me dit, “t’as pas encore des cheveux blancs,
mais t’auras bientôt 30 ans,
faudrait que tu te réveilles.
Elle me dit “tu es toujours un enfant,
tu ne seras jamais grand.
Et moi je suis déjà vieille
Elle me dit “regarde un peu tes amis,
qu’est-ce qu’ils vont faire de leur vie,
y’ a de quoi se foutre en l’air.
Elle me dit, “oui un jour tu me tueras”
et c’est quand elle me dit ca
qu’elle me dit un truc que j’aime.

domenica 1 gennaio 2012

Propositi

Il 2011 è passato; è stato un anno molto molto particolare per me e ora nel bene e nel male è finito.
Oggi è il primo giorno del 2012 e voglio iniziare con i tradizionali propositi di inizio anno.

Dire la mia, farmi sentire. Nell'ascoltare sono molto bravo ma una persona non può essere spettatrice della sua vita!
Godermi le cose che ci sono nel mondo: musica, cinema, telefilm, libri .... ci sono un sacco di cose interessanti!
Godermi le mie amicizie e i momenti passati con loro e tirando fuori tutto il mio lato demenziale!
Continuare con il corso di giapponese! Mi piace un sacco e a quanto pare me la cavicchio pure. 
Andare a correre: ho iniziato a farlo in un punto chiave della mia vita ed è stata un'attività molto importante. Con l'avvicinarsi della bella stagione voglio riprendere...

...e infine....
Laurearmi. Questa è la più faticosa!

secondo una tradizione giapponese se il primo giorno dell-anno si sognano il monte fuji , una melanzana e un falco si prospetta un anno fortuito! che strana combinazione....

BUON 2012 A TUTTI!!!